Etichetta ambientale

Etichettatura ecologica per gli imballaggi

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Non sarà più possibile immettere in commercio quelli che ne saranno privi

Dal 1° gennaio 2023 l’obbligo di etichettatura ecologica per gli imballaggi e da quella data non sarà più possibile immettere in commercio quelli che ne saranno privi.

L’etichettatura dei prodotti alimentari è un’operazione di grande rilevanza che permette ai consumatori di effettuare delle scelte consapevoli.

L’etichetta di un prodotto può infatti essere considerata un po’ come la sua carta di identità e deve riportare tutte le informazioni necessarie al consumatore per decidere se acquistarlo, come consumarlo e come conservarlo.  

Applicazioni diversificate

L’etichettatura dei prodottici ittici o prodotti della pesca e dell’acquacoltura si applica nello specifico al pescato vivo, al pescato fresco, refrigerato o congelato, ai filetti e alla carne tritata di pesce, al pescato secco, salato o affumicato, ai molluschi e crostacei anche privi di guscio e per concludere alle alghe.

Da questo risulta evidente come ci si riferisca soprattutto ai prodotti ittici non trasformati e solo parzialmente a quelli trasformati

Alcuni prodotti della pesca e dell’acquacoltura sono poi esclusi dalla normativa e tra questi figurano in particolare alcune preparazioni alimentari come, ad esempio, i molluschi e i crostacei preparati e conservati, le conserve di pesce, le insalate di mare, gli spiedini di pesce e i prodotti panati.

Tracciabilità prodotti ittici

informazioni obbligatorie e facoltative

Ma quali sono esattamente i dati che devono essere riportati sull’etichetta dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura? E quali dati sono invece facoltativi?

Tra le informazioni obbligatorie da riportare nell’etichetta è possibile citare il nome scientifico della specie e la sua denominazione commerciale, il metodo di produzione, la zona in cui il prodotto ittico è stato allevato e pescato, inserendo anche alcune informazioni sugli strumenti da pesca utilizzati, l’indicazione di un eventuale scongelamento del prodotto e il termine minimo di conservazione.  

Nel caso in cui il prodotto sia preimballato è invece necessario indicare in etichetta la denominazione del prodotto, l’elenco degli ingredienti, la presenza di eventuali sostanze che provocano allergie o intolleranze, la quantità netta, la data di scadenza, il paese d’origine e di provenienza, le istruzioni di conservazione e ancora la dichiarazione nutrizionale.  

Un discorso ancora diverso va fatto per i molluschi bivalvi, i quali devono riportare in etichetta il marchio di identificazione, il metodo di produzione, gli strumenti utilizzati per la pesca, la data di confezionamento e di scadenza, il peso, la sede dello stabilimento e il nome e la ragione sociale del responsabile delle informazioni di prodotto.  

Rientrano infine tra le informazioni facoltative le informazioni a carattere ambientale, etico e sociale, le informazioni sulle pratiche di produzione e le informazioni relative alla data di cattura o di raccolta dei prodotti della pesca e dei prodotti dell’acquacoltura rispettivamente. 

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Pescatori a Tavola