Un ponte di idee e cooperazione sta per essere gettato attraverso il Canale di Sicilia.
In un incontro dal peso specifico straordinario per l’economia del Mare Nostrum, il brand Pescatori a Tavola, guidato dal suo fondatore Angelo Natarelli, approda a Malta insieme ai vertici della CNA Sicilia e Altragricoltura.
L’invito, arrivato direttamente dal Governo Maltese, segna l’inizio di un dialogo ad alto livello volto a ridefinire le sorti del comparto ittico regionale e internazionale.
Un fronte comune per le sfide della pesca
L’agenda dell’incontro mette al centro le criticità che da anni affliggono il settore: dalle restrizioni normative alla sostenibilità ambientale, fino alla crisi dei costi energetici. Tuttavia, il focus non sarà solo sulla resilienza, ma soprattutto sull’innovazione.
”Non siamo qui solo per elencare problemi, ma per proporre soluzioni,” commenta Angelo Natarelli. “Insieme alla CNA Sicilia, portiamo a Malta un modello di filiera che valorizza il prodotto, tutela il pescatore e guarda al mercato globale con occhi nuovi.”
Verso una svolta per la filiera del Mediterraneo
Questo evento non rappresenta solo una visita di cortesia, ma una potenziale pietra miliare per tutto il bacino del Mediterraneo. L’obiettivo è ambizioso: creare una sinergia tra la Sicilia e Malta che possa fungere da laboratorio per:
Nuove politiche di gestione ittica: Modelli di prelievo più intelligenti e remunerativi.
Valorizzazione del pescato: Promozione dei marchi di qualità e della tracciabilità.
Cooperazione Transfrontaliera: Progetti comuni per intercettare fondi europei e sviluppare infrastrutture moderne.
Perché questo incontro può cambiare tutto
La risonanza dell’evento è vasta. Per la prima volta, un’organizzazione di categoria come la CNA e una realtà

